Si può ancora discutere su ICRC?
Cari amici di it.cultura.religioni.cristiani:
vi prego di perdonarmi se vi scrivo privatamente: è la prima volta che spedisco messaggi privati in massa ai frequentatori di un newsgroup, e se lo faccio c’è un motivo.
Alcuni giorni fa ho “provato” a intervenire nell’ennesima discussione sull’aborto (nel thread Milano, rischi chiari e attacchi folli, in risposta a Marina e Lisa). Discussione “tecnica” in cui si cerca di stabilire se la sua proibizione sia fondata su principi religiosi (particolarmente il fatto che gli esseri umani abbiano un’anima).
Se mi leggete di tanto in tanto, saprete che sono una persona di indole pacata, a cui piace discutere, anche in modo animato ma mai (o quasi mai, non sono perfetto) offendendo gli altri. Sono agnostico (è una mia scelta) e voglio discutere i miei punti di vista con i cristiani (è il mio ideale laico di società).
Due miei post scritti con la consueta educazione sono stati cestinati. I moderatori sostengono che sono provocatori.
Io ho letto e riletto i messaggi di cui sopra, e mi sono convinto che ciò che mi viene impedito di fare non è “provocare”. Per me, signori moderatori, parla una storia di 15 anni su usenet. Non passo il tempo a contraddire la gente per poi divertirmi a vederla sbroccare. Non sono un troll. E non ho tempo per litigare: i flame che si prolungano per decine di messaggi mi danno l’orticaria.
Temo invece che mi si voglia impedire di esprimere le mie opinioni. E’ la prima volta che mi accade di essere censurato per quello che dico e non avrei mai pensato che ciò potesse accadere in un gruppo in cui, per quanto mi consta, il team dei moderatori si era sempre comportato in maniera per così dire garantista. Infatti non riesco a spiegarmi la censura da parte di persone che dopo anni di interazione telematica mi sembravano degne di stima.
Cos’è successo? I cattolici non sono più interessati ad avere una discussione con un non cattolico che ha rispetto per loro? Su ICRC non è più possibile discutere pacificamente tra credenti e non?
Ho cercato di intavolare una discussione con i moderatori, che non si sono mostrati entusiasti. Le spiegazioni per il respingimento dei miei post sono carenti in un caso, e completamente assenti nell’altro. Di fronte alla mia proposta di riformulare i messaggi (ammesso che mi venga spiegato come, naturalmente!), non ho ricevuto alcuna risposta.
Vorrei davvero capire che disprezzo per i punti di vista degli altri debbo aver manifestato per meritarmi questo tipo di trattamento.
Vi scrivo quindi questa email, intanto perché voglio che i destinatari dei post originali ricevano le mie risposte, e in secondo luogo perché i moderatori hanno sbagliato e questo non deve passare sotto silenzio. Lo spirito della moderazione di ICRC fino ad oggi è stato corretto e sarebbe un peccato se dovesse cambiare.
Riporto qui, leggibili a tutti, i miei post respinti e il tentativo di discussione con i moderatori.